Santo Stefano (Aq), 10 Agosto 2010. “La festa ‘ejji canistri” bellissima usanza che la Pro Loco di Santo Stefano da quattro anni ha voluto tenacemente riproporre. La festa ‘ejji canistri vuole ripresentare un’usanza specifica della festa nuziale. Un tempo, quando non c’erano grandi possibilità economiche, gli invitati ad un matrimonio non acquistavano, come accade oggi, doni da regalare agli sposi, ma offrivano dei cesti di vimini, j canistri appunto, ricchi di ogni cibaria e sfarzosamente addobbati, che qualche giorno prima del matrimonio venivano offerti agli sposi. Le vivande in essi contenute sarebbero servite ad allestire il banchetto nuziale, al quale, in modo singolare, non prendevano parte i genitori della sposa, che, invece, intervenivano alla cena.
Lo svolgimento della manifestazione prevede una sfilata, lungo il corso principale del paese, con le donne abbigliate secondo l’uso di una volta e recanti sulla testa j canistri. Faranno da contorno tutta una serie di gesti tradizioni. Sarà questa un’occasione anche per far rivivere alcuni angoli del paese particolarmente caratteristici attraverso la riproposizione dei mestieri e delle scene di vita di una volta, di una mostra fotografica e di una mostra di pittura e scultura.
Alla manifestazione interverranno anche l’Associazione Anziani di Sante Marie e la Pro Loco di Tufo di Carsoli. L’evento si concluderà con una rappresentazione teatrale dialettale in tema con la giornata.
Tratto da: Terre Marsicane
Interverrà alla manifestazione anche il Coro Polifonico “Altum Sanctae Mariae” per aprire un punto cottura e offrire cibi della cucina tipica locale.